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I COLORI DEI SENTIMENTI

"il rosso è un colore primario non si puo ottenere mischiando altri colori"

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19 ottobre

virus nella memoria

È un residuo

di memoria

questo Virus

  che leva

gli ormeggi

E infetta

il mio essere

Rilasciando

In ogni porto

 Fermo immagine di vita

fingo

 di coprirmi

Opponendo

Barriere di vetro

Ma in verità

mi concedo tutti i giorni

Convincendomi

Che nel soffrire

Vivo


amos maurizio



28 settembre

la mia mente è una ninfomane

 

Stanotte la mia mente
È una ninfomane
E non la smette di farsi i pensieri

Ne mette in fila settanta
E si fa sbattere in tutte
Le posizioni


Dentro stanze
senza finestre
Guaisce come cagna in calore

Nessuno sente i suoi gemiti
Perché le pareti
Sono rivestite
Con spessi drappi di velluto rosso

Ha staccato
Il citofono del cancello
E sulla porta ha fatto scrivere
Non disturbare

Amos maurizio

21 settembre

altro gettone altro giro

 

Gente
parole rotte
gesti finti
fingo sorrisi
curvo la linea delle labbra
mentre quella dell’anima rimane piatta
la festa è finita forse non è mai cominciata
rimane il retrogusto acre dell’effimero
il carpe diem che non esiste
l’attimo è sempre un passo avanti
resta il freddo dentro e il vuoto fuori
altra festa
altro gettone
altro giro
il luna park della vita continua

amos maurizio

17 settembre

mi manchi a cucchiaio

Confido
Nel disegno superiore
Sapendo di non potere mai dire
non è giusto

Stanotte
Vorrei il dormire degli infanti
Respirare il tuo respiro
tenerti tra le mie ginocchia
e difendere tuoi sogni

anzi lo dico
stanotte non è giusto non averti qui

mi appellerò presentando ricorso
per essere risarcito con delle notti nostre
per dedicarmi esclusivamente
ad amare te

amos maurizio

05 settembre

con giunti vite

 

La mia tristezza
Passa inosservata
Non vale la pena sporgersi

che guardi da dentro ?
Hai una congiuntivite cronica
E vedi solo le tue ombre
Non riconosci
più i lineamenti della mia anima
Hai solo ragioni
Non riflettendo mai su un perché

La mia tristezza
si salda con il mio essere
M’ infetta
sussurrando
di calpestare i papaveri
rompere i cristalli con le mani
e sigillare le parole per sempre

sarò nuovo
rimanendo vecchio

amos maurizio

23 agosto

presenze oblique

 
m'invento
ipocondriaco

e Cerco
un titolo
 immagino un immagine emozionante

spuntano
delle presenze oblique
che piantano le tende
nel mio emisfero destro

Suonano nella  mente
solo diesis e bemolle
intonando armonie
magnetiche
che mi attirano
fino al sottile
confine del reale

amos maurizio
17 agosto

tenere te e trattenere il tempo

vorrei
tenerti
forse anche
trattenerti

sedurre
le tue partenze
offrendoti
lussuria
e crema di burro dalle mie labbra

sono
Incinto di te
E non voglio partorirti
Troppo forte
il dolore
di strapparti dalle mie viscere
compro toppe per la carne
ma Non ne trovo per la mente

amos maurizio

15 luglio

nelle fessure dell'anima polimaterico 50x50 2009 amos maurizio

 
10 luglio

immune alle meraviglie del jazz

 

Già successo

Che i colori sbiancassero

e i sapori fossero tutti uguali

 poi quella sensazione ovattata di feste  senza suoni

mentre il sole perde luce e calore

non mi meraviglia essere immune alle meraviglie

ma non avrei mai creduto

 che il jazz in questa

sera d’estate suonasse male senza di te

 

amos maurizio

 

28 maggio

fiore reciso fiore vivo

 

Ripensandoci

è Strano

che ad agosto

in una  notte in cui le stelle non si muovevano

inseguivo petali

dispersi dopo la tempesta

 

il fato mi spinse

 e trovai un fiore

 reciso agonizzante quasi senza vita

 guardandolo mi fece tenerezza e pensai…

SONO IO

MA ERI TU

ora capisco che era  la stessa cosa

noi virus e siero di noi stessi

capaci di massaggi  che ristorano l’anima

e di carezze che hanno l’effervescenza della prima neve

ora ammiro un fiore vivente con i  colori della speranza

che ha preso forza e coraggio

guardandolo mi fa ancora la stessa tenerezza

e penso

SEI TU INVECE SONO IO

e ricordo che è la stessa cosa

 

amos maurizio

 

18 maggio

da libera/mente amos maurizio

 
14 maggio

poesia aria e vita

Sei un papavero

sul ciglio della strada

Non solo un fiore

Ma istallazione d’arte contemporanea

  sventoli come un esile bandiera d’amore

ricordi  

poesia  

aria

è vita

amosmaurizio

 

11 aprile

e poi è bla bla bla

Rimane
solo un cuore
contaminato da chiodi
parole pesanti
si schiantano al suolo
le bocche rimangono immobili
come in un fermo immagine
sento solo
bla bla bla bla bla bla

amosmaurizio

04 aprile

davanti al quadro "concetto spaziale" di lucio fontana

Il bianco è ovunque
Mi circonda
sfidandomi con regalità elfica
Istinti ancestrali mi spingono
verso
l’ incanto dell’ impenetrabile vita
l’arcano è il taglio
portare la faccia dentro significa
sentire l’odore della terra
e svenire


amosmaurizio
30 marzo

Ora tu aspettami un altro giorno

 

In amore

 già Bambino prodigio

e a cinque anni  ti cercavo

Nei film in bianco e nero

mentre parlavo di te alle nuvole

Sei qui dopo quarant’anni di esodo

e lunghi  inverni nordici

eccoti aurora boreale

 che riempi le mie ore

con cromie di gioia e fantasia

Ora  tu

aspettami  Un altro giorno

 porta fragole sulle  labbra

e una corona di fiori di timo in testa

nella valigia metti la versione plus del tuo abbraccio

 egli  è mentore del nostro amore

amosmaurizio

 

20 marzo

momenti/fotogrammi

Conto i nostri momenti

E sono già mille

 Eccoli ancora umidi

Delle nostre risate

 

Li  trovo sparsi

In modo disordinato

Nelle stanze della mia mente

 

Quelli di ieri

Si mantengo ancora freschi

Perché sei acqua e li lavi ogni giorno

 

Quelli di oggi

Fermentano nella pancia

Comprimono sul diaframma

frenando il respiro

 

conto i momenti

e ne scelgo uno

tu nuda che cammini sulle punte

con la grazia di alice

poi pane dolce pane amaro

 

noi registi

dei nostri momenti

fermi per sempre dentro il finale di nuovo cinema paradiso

 

amosmaurizio

07 marzo

stasera è già notte

Oggi mi vorrei

Spingere fin dove

Finisce il cielo

Bussare Alla prima porta che incontro

e domandare Perché i tulipani non ridono sempre

 

anche il sole dice menzogne

portando il reso di memoria

Mentre marzo fa marzo

vedo la mia anima slegarsi

volare come una busta di plastica

e cercare un ramo secco su cui svernare

 

stasera cerco braccia

stasera sono Pietro

stasera è già notte

amosmaurizio

18 febbraio

funambolo

 

 

Oscillando

Come  pendolo senza tempo

Volo

da una terrazza all’altra

su trapezi

tenuti

da sottilissimi fili di platino

 

sono un Funambolo

 e Sprezzo il pericolo

Cosciente che  se precipitassi

 mi ritroverei

 sul mio giaciglio fatto di foglie autunnali

 

Svegliandomi

ho la giusta percezione

dell’ altezza della vita

 e quanto  sia pericoloso

il  baratro del quotidiano

funambolo

è vivere cadere e rialzarsi

 

 

amosmaurizio

 

 

 

16 febbraio

fare capanna

Non sono solo coperte

È infanzia

È gioco

È convegno magico

È fare capanna

 

Qui complottiamo sensualità

E concordiamo alleanze

 contro cattivi pensieri

E orchi di cartone

 

Luce orientale

 filtra da tessuti arancio

parlami piano

bisbigliami segreti ancestrali

giurami che mi dirai cuore

sotto capanne d’amore

 

amosmaurizio

 

 

 

06 febbraio

oggi o era ieri

 

Oggi mi

 sono arreso

    al vento ...

 

levigami

tagliami

soffia sul riverbero di parole

che ristagnano nella mia mente

 

 mostrami

cosa rimane di me

a parte quel buco visibile

 nel centro dell’anima

 

amosmaurizio

 

 

28 gennaio

il distacco dall'anima

 

 portato in piazza

inquisito come eretico

hanno fatto tirare

i lembi della

mia anima

Da cavalli imbizzarriti

Nello strapparsi

Precisamente Nel punto di mezzo

Non ho sofferto il dolore

ma il distacco

da essa

amosmaurizio

15 gennaio

pianto di pace

Graffio dal fondo

Dell’Anima

Frammenti 

di altruismo

 

 

Sento la parola aiuto cosi amplificata

Che si lacera la membrana della vita

 

Mi scoraggio

 

Non mi confortano le parole  di finti saggi

Vestiti

con  porpora

 carità e lusso

Che profetizzano

Con eleganza

 

“ma tu che puoi fare”

 

Vorrei piangere

 

E insieme al

  pianto del mondo

 allagare il pianeta

e  su fertile terra piantare

Semi d’amore.

 

 

amosmaurizio

11 gennaio

al centro del dedalo

Al centro del dedalo

legato

ad un sottile fil di seta

lotto

per trattenere gli ultimi lembi di luce

comprati ai magazzini

per l’arredo dell’anima

guardo l’orizzonte

ma per uscire

 cerco il cielo

amosmaurizio

05 gennaio

l'estasi ed il tormento

 

 

Rilevo attività

sismica tra la placca dello spirito e quella della coscienza

flussi d’aria afosa e gelata

si incontrano dentro il mio essere

provocando autunni interminabili

con gradazione di grigi a scalare

 

3 :35

Ora mistica

Per evocare la sublimazione  dell’anima

Io estasi e tormento

vivo da

mediatore di pace

con il nemico

che cerco e trovo guardandomi allo specchio

 

 amosmaurizio

 

04 gennaio

onde di malinconia

Finire le lacrime

 preparandomi a  contrastare

queste mestruazioni  dell’anima

 

 ciclicamente

mi gonfiano il ventre

di malinconia

 

attendo la pioggia

che pulisca l’atmosfera

dal pulviscolo

per vedere che effetto fa

la luce del giorno negli occhi

e se le rose

 profumano ancora 

 

amosmaurizio

 
ITALIANE E NAKED

.

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maurizio amos

Località
“ è un mezzo d'espressione dell’anima , che sostituisce la "realtà della visione con la realtà dell’inconscio".
amosMaurizio

“voglio esprimere i miei sentimenti e non illustrarli.
E posso controllare il flusso del colore:
non c’è casualità,come non c’è inizio e fine.”
Jackson Pollock.

Perchè gli artisti,spesso e volenterieri,sono barboni fortunati.ce l'hanno fatta a non finire all'addiaccio,ma conservano i tratti disturbati e l'inquietudine dell'erranza, vagano con gli occhi,sentenziano sul mondo,hanno ossessioni,riti. Ogni giorno corrono il rischio di perdersi, di non trovare più la strada del ritorno.
Margaret Mazzantini(Zorro ,un eremita sul marciapiede)

"Credo in Dio, sono un credete.Penso che chiunque svolga un'attività artistica non può non esserlo: la musica e l'arte ti portano sull'orlo di una rrealtà trascendentale i sono giunto li sull'orlo"
(Giovanni Allevi)